SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • L’agopuntura auricolare nel mal di gola acuto: uno studio controllato randomizzato.

 
  • La terapia con medicina tradizionale cinese migliora la sopravvivenza dei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico
 
  • L’elettroagopuntura a bassa frequenza riduce l’epilessia focale e migliora l’epilessia generata dalle interruzioni del sonno.
 
  • Revisione della ricerca OMICS in agopuntura: rilevanza e prospettive future per capire la natura dei meridiani e degli agopunti..
 
  • La Moxibustione associata all’agopuntura aumenta l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti nei pazienti con Morbo di Crohn.
 
  • La stimolazione elettrica degli agopunti LI11 e ST36 favorisce la reazione proliferativa degli astrociti con effetti neuroprotettivi a seguito di ischemia e riperfusione cerebrale nei ratti.
 
  • Effetto neuromodulatorio dell’agopuntura longitudinale sulla connettività funzionale a riposo in pazienti con osteoartrosi del ginocchio. .
 
  • Kandinskij, i colori e la cultura cinese
 
  • Congressi, Eventi e Seminari.
 
 
   
 

Direttore Responsabile

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La stimolazione elettrica degli agopunti LI11 e ST36 favorisce la reazione proliferativa degli astrociti con effetti neuroprotettivi a seguito di ischemia e riperfusione cerebrale nei ratti.

L’astrogliosi reattiva è un fenomeno di risposta a lesioni del Sistema Nervoso Centrale quali l'ictus ischemico. Il presente studio si propone di indagare l'effetto neuroprotettivo dell’elettro-agopuntura (EA) sugli astrociti reattivi dopo ischemia cerebrale.
Il trattamento EA al terzo giorno sui punti LI11 (Quchi) e ST36 (Zusanli) nei ratti che hanno subito ischemia e riperfusione cerebrale attenua i deficit neurologici ed il volume dell'infarto. Le valutazioni del comportamento animale hanno evidenziato un miglioramento generalizzato dell'equilibrio, della velocità di andatura secondo il test di Catwalk e del coordinamento secondo il test di Rotarod.
Il trattamento EA esercita effetti neuroprotettivi attraverso l'attivazione della proteina acida fibrillare gliale (GFAP), della vimentina e delle cellule positive alla nestina. Si è evidenziato un rilevante aumento di GFAP/vimentina, GFAP/nestina e GFAP/BrdU nella corteccia peri-infartuale e nel Nucleo Striato, suggerendo che l’EA può favorire la proliferazione degli astrociti reattivi GFAP/vimentina/nestina-positivi. L'espressione delle proteine ​​ciclina Dl, CDK4 e fosfo-Rb, associate al ciclo cellulare, è aumentata nella corteccia peri-infartuale e nel Nucleo Striato, suggerendo come gli astrociti reattivi si trovino preferenzialmente nella fase di passaggio G1-S del ciclo cellulare. Inoltre, l’EA accentua l'espressione localizzata del BDNF (Brain-Derived Neurotrophic Factor) a livello della corteccia peri-infartuale e del Nucleo Striato.
Questi risultati dimostrano che il trattamento con EA sugli agopunti LI11 e ST36 al terzo giorno dopo ischemia e riperfusione esercita un effetto neuroprotettivo stimolando la proliferazione degli astrociti reattivi GFAP/vimentina/nestina-positivi e, potenzialmente, la secrezione di BDNF in ratti che hanno subito ischemia e riperfusione cerebrale.

Tao J, Zheng Y, Liu W et al. Electro-acupuncture at LI11 and ST36 acupoints exerts neuroprotective effects via reactive astrocyte proliferation after ischemia and reperfusion injury in rats. Brain Res Bull. 2015 Oct 30

Martina Chellini