SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • L’agopuntura auricolare nel mal di gola acuto: uno studio controllato randomizzato.

 
  • La terapia con medicina tradizionale cinese migliora la sopravvivenza dei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico
 
  • L’elettroagopuntura a bassa frequenza riduce l’epilessia focale e migliora l’epilessia generata dalle interruzioni del sonno.
 
  • Revisione della ricerca OMICS in agopuntura: rilevanza e prospettive future per capire la natura dei meridiani e degli agopunti..
 
  • La Moxibustione associata all’agopuntura aumenta l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti nei pazienti con Morbo di Crohn.
 
  • La stimolazione elettrica degli agopunti LI11 e ST36 favorisce la reazione proliferativa degli astrociti con effetti neuroprotettivi a seguito di ischemia e riperfusione cerebrale nei ratti.
 
  • Effetto neuromodulatorio dell’agopuntura longitudinale sulla connettività funzionale a riposo in pazienti con osteoartrosi del ginocchio. .
 
  • Kandinskij, i colori e la cultura cinese
 
  • Congressi, Eventi e Seminari.
 
 
   
 

Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Capo Redattore
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Comitato di Redazione

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La Moxibustione associata all’agopuntura aumenta l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti nei pazienti con Morbo di Crohn.

Obiettivo
Analizzare gli effetti della moxibustione associata all’agopuntura sull’espressione delle proteine  costituenti le giunzioni occludenti (tight junction TJ) dell’epitelio intestinale.

Metodi
Sessanta pazienti affetti da Morbo di Crohn (CD) di grado lieve o moderato sono stati suddivisi in un gruppo sottoposto a moxibustione associata ad agopuntura (HMA) (n=30) ed in un gruppo trattato con mesalazina (MESA) (n=30), entrambi sottoposti a controlli paralleli.  Sono stati utilizzati due protocolli di agopuntura nel gruppo HMA. Il protocollo A prevedeva l’uso di ST 25 (Tianshu), CV 6 (Shuifen) stimolati con sola moxibustione e ST 36 (Zusanli), ST 37  (Shangjuxu), LI 11 (Quchi), LI 4 (Hegu) stimolati tramite agopuntura. Il protocollo B includeva BL 23 (Shenshu), BL 25 (Dachangshu) stimolati con moxibustione e EX-B2 (JiaJi) stimolato con l’agopuntura. I pazienti sono stati trattati 6 volte a settimana per 12 settimane consecutive.
Il gruppo MESA ha ricevuto 1 g di mesalazina 4 volte al giorno per 12 settimane consecutive. Il tessuto intestinale è stato campionato per confrontarne la morfologia ed i cambiamenti nella struttura microscopica, prima e dopo i trattamenti. Sono state utilizzate le metodiche di immunoistochimica e l’ibridizzazione in situ, al fine di rilevare l’espressione della proteine della zonula occludens-1 (ZO-1), l’occludina e la claudina-1.
E’ stato inoltre valutato il livello di espressione dei relativi RNAm.

Risultati
In seguito al trattamento, sia la morfologia sia la struttura microscopica del tessuto intestinale dei pazienti erano migliorate in entrambi i gruppi; ma i pazienti sottoposti a HMA hanno riportato miglioramenti maggiori. L’HMA migliora significativamente l’espressione di ZO-1 (p=0.000), occludina (p=0.021) e claudina-1 (p=0.026). La mesalazina determina un aumento significativo nell’espressione di ZO-1 (p=0.016) e occludina (p=0.026), ma non è stato riscontrato aumento significativo nell’espressione di claudina-1 (p=0.935).
Non si è evidenziata una differenza significativa nell’espressione  di occludina e claudina-1 nei due gruppi (p > 0.05). Il gruppo HMA ha dimostrato una maggiore espressione di ZO-1 rispetto al gruppo MESA (2333.34 ± 352.51 vs 2160.38 ± 307.08, P = 0.047). L’HMA ha aumentato significativamente l’espressione dell’RNAm di ZO-1 (p=0.000), dell’RNAm dell’occludina (p=0.017) e dell’RNAm della claudina-1 (p=0.017).  La mesalazina ha determinato un aumento significativo nell’espressione dell’RNAm di ZO-1 (p=0.000), dell’RNAm dell’occludina (p=0.042) e dell’RNAm della claudina-1 (p=0.041). Non c’è stata differenza statisticamente significativa nell’espressione dell’RNAm della claudina-1 e dell’occludina fra i due gruppi (p > 0.05). Tuttavia il gruppo HMA ha mostrato un significativo miglioramento nell’espressione dell’RNAm di ZO-1 rispetto al gruppo MESA (2378.17 ± 308.77 vs 2200.56 ± 281.88, P = 0.023).

Conclusioni
La moxibustione associata all’agopuntura potrebbe riparare le lesioni della barriera epiteliale intestinale e migliorare l’infiammazione aumentando l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti.

Shang HX, Wang AQ, Bao CH, Wu HG, Chen WF, Wu LY, Ji R, Zhao JM, Shi Y. Moxibustion combined with acupuncture increases tight junction protein expression in Crohn’s disease patients. World J Gastroenterol. 2015 Apr 28;21(16):4986-96.

Giulia Chiarle