SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • L’agopuntura auricolare nel mal di gola acuto: uno studio controllato randomizzato.

 
  • La terapia con medicina tradizionale cinese migliora la sopravvivenza dei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico
 
  • L’elettroagopuntura a bassa frequenza riduce l’epilessia focale e migliora l’epilessia generata dalle interruzioni del sonno.
 
  • Revisione della ricerca OMICS in agopuntura: rilevanza e prospettive future per capire la natura dei meridiani e degli agopunti..
 
  • La Moxibustione associata all’agopuntura aumenta l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti nei pazienti con Morbo di Crohn.
 
  • La stimolazione elettrica degli agopunti LI11 e ST36 favorisce la reazione proliferativa degli astrociti con effetti neuroprotettivi a seguito di ischemia e riperfusione cerebrale nei ratti.
 
  • Effetto neuromodulatorio dell’agopuntura longitudinale sulla connettività funzionale a riposo in pazienti con osteoartrosi del ginocchio. .
 
  • Kandinskij, i colori e la cultura cinese
 
  • Congressi, Eventi e Seminari.
 
 
   
 

Direttore Responsabile

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Comitato di Redazione

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L’elettroagopuntura a bassa frequenza riduce l’epilessia focale e migliora l’epilessia generata dalle interruzioni del sonno.

Background
Gli effetti positivi dell’agopuntura, utilizzando i punti Feng-Chi per trattare l'epilessia e l’insonnia, sono stati ben documentati nell'antica letteratura cinese. Ci sono poche prove scientifiche per chiarire i meccanismi che stanno alla base di questi effetti. Il nostro studio precedente ha dimostrato che l’elettroagopuntura (EA) ad alta frequenza (100 Hz) nei punti terapeutici Feng-Chi, peggiora sia l’epilessia pilocarpina-indotta sia le interruzioni del sonno. Questo studio ha esaminato gli effetti della EA a bassa frequenza (10 Hz) sulle attività epilettiche e l’epilessia indotta dalle interruzioni del sonno.

Risultati
Nei ratti, il punto terapeutico Feng-Chi si trova a 3 mm di distanza dal centro di una linea passante tra le due orecchie. I ratti hanno ricevuto, per tre giorni consecutivi, 30 minuti di EA a 10 Hz, prima del tramonto.
I nostri risultati indicano che la somministrazione di pilocarpina nell’arteria carotide (CeA) sinistra all'inizio del periodo di buio induce un’epilessia focale e diminuisce sia la fase REM sia la non-REM (NREM) del sonno, durante il periodo di luce conseguente. L’EA a bassa frequenza (10 Hz) nei punti terapeutici Feng-Chi inibisce i sintomi epilettiformi (EEG visibili) indotti dalla pilocarpina; questo effetto è stato a sua volta bloccato dal naloxone (un antagonista del recettore degli oppioidi ad ampio spettro), ma non dal naloxonazine (un antagonista del μ-recettore), dal naltrindole (un antagonista del recettore δ-) e dal nor-binaltorphimine (un antagonista del recettore κ-). L’EA con le caratteristiche della bassa frequenza migliora il sonno REM durante il periodo di buio, miglioramento bloccato da tutti gli antagonisti dei recettori oppioidi. Inoltre l’EA ha invertito la soppressione del NREM indotta dalla pilocarpina durante il periodo di luce e l'effetto positivo dell’EA sui disturbi del sonno è stato bloccato solo dal naloxonazine.

Conclusioni
Questi risultati indicano che l’EA a bassa frequenza eseguita sugli agopunti Feng-Chi è utile per migliorare l'epilessia e l’epilessia causata dalle interruzioni del sonno, e che i recettori degli oppioidi nella CeA mediano gli effetti terapeutici dell’EA.

Yi PL, Lu CY, Jou SB, et al. Low-frequency electroacupuncture suppresses focal epilepsy and improves epilepsy-induced sleep disruptions. J Biomed Sci. 2015 Jul 7;22:49. doi: 10.1186/s12929-015-0145-z.

Erminia Caldiron