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SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 

Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Capo Redattore
Giuseppe Lupi

Comitato di Redazione
Sonia Baccetti
Patrizia Betti
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Elisabetta Casaletti
Francesco Ceccherelli
Gemma D'Angelo
Antonio Losio
Vittorio Mascherini
Annunzio Matrà
Tiziana Pedrali
Alfredo Vannacci

 
   
   
   
Valutazione dell’efficacia dell’agopuntura nel management della neuropatia indotta da chemioterapia.

OBIETTIVO:
Per valutare l'efficacia clinica dell’agopuntura utilizzata nel trattamento della neuropatia periferica (PN) indotta da chemioterapia.

BACKGROUND:
Durante il trattamento del paziente oncologico, alcuni chemioterapici possono causare vari gradi di PN. La qualità di vita dei pazienti può essere seriamente compromessa da alterazioni sensoriali come: il dolore o l’ipomobilità. I farmaci normalmente utilizzati per curare i sintomi neuropatici hanno effetti collaterali e vi è poca o nessuna evidenza che giustifichi il loro uso.
Ci sono studi che suggeriscono che l'agopuntura può essere una terapia efficace nel trattamento della PN in un certo numero di differenti eziologie.

METODI:
I pazienti (n = 18) sono stati indirizzati all'agopuntura dal personale medico e dagli specialisti che avevano prescritto i chemioterapici.
Dopo la registrazione dei loro sintomi su di una scheda di valutazione, hanno iniziato un ciclo di agopuntura di sei sedute settimanali.
I punti sono stati selezionati da agopuntori, con un criterio ad personam, e gli aghi sono stati lasciati in situ per 30-45 min.
Gli agopunti più utilizzati sono stati SP6 (n=18), ST36 (n=18) e LV3 (n=14).
La scheda di valutazione è stata completata alla fine della sesta e ultima sessione da un terapeuta non coinvolto nella cura del paziente.

RISULTATI:
L’82% (n = 14) dei pazienti ha riportato un miglioramento dei sintomi dopo il trattamento con agopuntura, un paziente con malattia in stadio avanzato è morto durante le 6 settimane.
Alcuni pazienti hanno avuto benefici a lungo termine derivanti dal trattamento, ivi compresi una riduzione nell’uso di analgesici ed un miglioramento della qualità del sonno.

CONCLUSIONI:
Anche se i risultati sono incoraggianti questo non è uno studio controllato. Essi suggeriscono che l'agopuntura potrebbe essere un'opzione per questo genere di pazienti e che sono quindi giustificati studi clinici controllati.

Donald GK, Tobin I, Stringer J. Evaluation of acupuncture in the management of chemotherapy-induced peripheral neuropathy. Acupunct Med. 2011 Sep;29(3):230-3.

 

 

 
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