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SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 

Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Capo Redattore
Giuseppe Lupi

Comitato di Redazione
Sonia Baccetti
Patrizia Betti
Ermina Caldiron
Elisabetta Casaletti
Francesco Ceccherelli
Gemma D'Angelo
Antonio Losio
Vittorio Mascherini
Annunzio Matrà
Tiziana Pedrali
Alfredo Vannacci

 
   
   
   
L'efficacia dei punti Ashi sull'acne vulgaris.

BACKGROUND:
L'acne è una comune patologia infiammatoria dei bulbi pilo-sebaceo della pelle, spesso localizzata al viso, al petto ed alla schiena. Tra le cause vengono riferite un'ipersecrezione di androgeni, la discheratosi dei condotti delle ghiandole sebacee e le lesioni microbiche.
Diversi studi preliminari hanno suggerito che l'agopuntura possa essere efficace nei pazienti con acne. I meccanismi, non ancora chiari, potrebbero coinvolgere almeno tre componenti-chiave: l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, il sistema nervoso autonomo ed il fattore neurotrofico cerebrale. L’agopuntura, inoltre, agirebbe come modulatore del sistema immunitario.
Il punto Ashi comporta l'inserimento degli aghi nei siti dolorosi o patologici ed è stato tradizionalmente usato per i foruncoli allo stesso modo della lancetta pungidito.

OBIETTIVO:
Valutare l'efficacia dell'agopunto Ashi e del trattamento di agopuntura somatica nel caso di acne vulgaris.
In particolare, lo scopo dell’utilizzo dei punti Ashi è stato quello di effettuare un trattamento di agopuntura sulla papule e noduli (punto Ashi) allo scopo di ridurre direttamente l'infiammazione locale.
Il trattamento di agopuntura in questo studio è stato effettuato in conformità con gli standard del “Reporting Interventions in Controlled Trials of Acupuncture”.

METODI:
Sono stati reclutati e randomizzati in doppio cieco 36 soggetti, di età > 13 anni, con presenza sul viso di 10 papule e meno di 10 noduli (Korean Acne Grading System di grado 2 o 3) e acne da oltre tre mesi (fase cronica).
Sono stati esclusi i pazienti che avessero utilizzato retinoidi, anticorpi o fitoterapia specifica, effettuato il peeling chimico o il trattamento con luce pulsata o laser, chi avesse papule o noduli principalmente su petto e schiena, le donne in gravidanza, e chi presentasse malattie infettive della pelle o patologie internistiche.

PROGETTO:
Si è trattato di uno studio clinico controllato randomizzato in due gruppi, in doppio cieco.
I pazienti del primo gruppo sono stati trattati con agopuntura somatica, quelli del secondo associando all’agopuntura classica i punti Ashi; i trattamenti sono stati 12, eseguiti nell’arco di sei settimane.
Gli aghi (0,25x30mm) sono stati infissi ad una profondità di 3+-2mm e mantenuti in situ per 15’.
Sono stati trattati: ST2, ST6, ST36, LI20, LI4, LI11, PC6, HT8, SP3, SP10, LR3, infissi bilateralmente. I punti Ashi sono stati selezionati per le papule e i noduli del viso in ordine alla grandezza delle lesioni, senza superare i 30 punti.
I dati raccolti hanno riguardato: la conta delle lesioni infiammatorie, la qualità di vita, valutata secondo la scala Skindex-29, ed un punteggio dei sintomi soggettivi.
Dopo ogni trattamento sono stati monitorati gli eventi avversi: dolore, nausea o vomito, affaticamento, reazioni allergiche o altro correlabile all’agopuntura.

ANALISI:
I dati, riguardanti i 26 pazienti che hanno concluso il trattamento (13 nel gruppo solo agopuntura e 13 nel gruppo misto), sono stati presentati come media +- DS. All’inizio del trattamento, è stato utilizzato il T-test per dati appaiati per esaminare ogni eventuale significativa differenza tra i due gruppi, risultati omogenei. Per l’analisi statistica del numero di lesioni infiammatorie e del punteggio per la valutazione dei sintomi soggettivi è stato utilizzato il metodo GEE (generalized estimating equation).

RISULTATI:
Dopo le 12 sedute di trattamento, c'è stata una significativa riduzione del numero di lesioni infiammatorie dell'acne (50% rispetto all’inizio del trattamento), senza differenze significative tra i due gruppi.
I punteggi della scala Skindex-29 e dei sintomi soggettivi sono significativamente diminuiti rispetto al basale in entrambi i gruppi, ma non vi è stata nessuna differenza significativa tra i pazienti trattati con sola agopuntura e quelli del gruppo misto.
La soddisfazione per il trattamento è stata elevata in entrambi i gruppi, senza differenze.

CONCLUSIONI
Il trattamento con l'agopuntura sull'acne vulgaris moderata è stato associato ad una riduzione delle lesioni infiammatorie e ad un miglioramento della qualità della vita.
Non vi è stato tuttavia alcun effetto statisticamente significativo nel gruppo che ha ricevuto il trattamento misto (agopuntura somatica + punti Ashi).
Lo studio riportato è il primo trial controllato che utilizzi il punto Ashi nel trattamento dell’acne ma presenta alcune limitazioni, prime fra tutte: la brevità del periodo di trattamento e la mancanza di un gruppo di controllo.

Son BK, Yun Y, Choi IH. Efficacy of ah shi point acupuncture on acne vulgaris. Acupunct Med. 2010 Sep;28(3):126-9.

Erminia Caldiron

 

 
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