SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • L’agopuntura più efficace e sicura dei farmaci nella profilassi dell’emicrania.
   
  • Medici di medicina complementare in Toscana Dati preliminari di un’indagine in progress.

 
  • L’elettroagopuntura nella prevenzione della disfunzione postoperatoria gastrointestinale in pazienti sottoposti a laparotomia vascolare in anestesia generale: un trial randomizzato controllato.
 
  • Un approccio in medicina integrata nel trattamento degli acufeni: risultati preliminari del trattamento di 82 pazienti presso il Centro Ospedaliero di Medicina Integrata di Pitigliano.
 
  • Effetto della moxibustione leggera sul microbiota intestinale e sull’inflammosoma NLRP6 in ratti con sindrome dell’intestino irritabile post infiammatori.
 

L’elettroagopuntura riduce il dolore infiammatorio indotto da CFA sopprimendo Nav1.8 attraverso vie che coinvolgono S100B, TPRV1, oppioidi ed adenosina.

  • Congressi e corsi

 

 


 
   

Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Responsabile della Redazione
Tiziana Pedrali

Hanno collaborato a questo numero
Sonia Baccetti
Francesco Ceccherelli
Franco Cracolici
Mariella Di Stefano
Rosaria Ferreri
Carlo Maria Giovanardi
Chiara Menicalli
Laura Moraglio
Irene Sacco
Pier Paolo Scazza

 
   
   
   
 
 

L’elettroagopuntura riduce il dolore infiammatorio indotto da CFA sopprimendo Nav1.8 attraverso vie che coinvolgono S100B, TPRV1, oppioidi ed adenosina.

Il dolore è associato a numerose cause, come ad esempio l’infiammazione, che derivano da alterate condizioni dei nervi periferici. L’elettroagopuntura (EA) è una comune tecnica medica cinese utilizzata per la gestione del dolore. Utilizzando un modello murino per il dolore infiammatorio, gli autori dello studio hanno indagato gli effetti dell’EA sulla regolazione dei neuroni, della microglia e sulle relative molecole prodotte.
L’adiuvante di Freund completo (emulsione di olio minerale ed antigeni, solitamente micobatteri essiccati ed inattivi) produce una significativa iperalgesia termica e meccanica che è reversibile con EA o con la delezione del gene transient receptor potential V1 (TRPV1). L’espressione dei marker astrocitali per la proteina fibrillare acida della glia (GFAP) (l'unità proteica essenziale da cui sono costituiti i filamenti intermedi di tipo III degli astrociti) del marker gliale Iba-1, del S100B, dei recettori per i prodotti finali della glicazione avanzata (RAGE), dei TRPV1 e di altre molecole correlate, sono drasticamente aumentate nel ganglio della radice dorsale (DRG) e nel corno posteriore del midollo spinale (SCDH) dei topi trattati con CFA. Queste modificazioni sono reversibili con l’EA e con la delezione del gene TRPV1. In aggiunta, la somministrazione di endomorfina e N6-ciclopentiladenosina (CPA), agonista selettivo dei recettori A1 dell’adenosina, riduce in modo significativo l’iperalgesia meccanica e termica, suggerendo il coinvolgimento dei recettori dell’adenosina e degli oppioidi.
Inoltre, bloccando i recettori per gli oppioidi e quelli A1 per l’adenosina si annullano gli effetti analgesici dell’EA. Con questo studio, gli autori illustrano gli effetti terapeutici dell’EA nei confronti del dolore infiammatorio e forniscono un nuovo e dettagliato meccanismo dell’analgesia mediata dall’EA sia attraverso vie neuronali che non neuronali.

Liao HY, Hsieh CL, Huang CP, et al. Electroacupuncture Attenuates CFA-induced Inflammatory Pain by suppressing Nav1.8 through S100B, TRPV1, Opioid, and Adenosine Pathways in Mice. Sci Rep. 2017 Feb 13;7:42531.

Pier Paolo Scazza


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