SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • L’agopuntura più efficace e sicura dei farmaci nella profilassi dell’emicrania.
   
  • Medici di medicina complementare in Toscana Dati preliminari di un’indagine in progress.

 
  • L’elettroagopuntura nella prevenzione della disfunzione postoperatoria gastrointestinale in pazienti sottoposti a laparotomia vascolare in anestesia generale: un trial randomizzato controllato.
 
  • Un approccio in medicina integrata nel trattamento degli acufeni: risultati preliminari del trattamento di 82 pazienti presso il Centro Ospedaliero di Medicina Integrata di Pitigliano.
 
  • Effetto della moxibustione leggera sul microbiota intestinale e sull’inflammosoma NLRP6 in ratti con sindrome dell’intestino irritabile post infiammatori.
 

L’elettroagopuntura riduce il dolore infiammatorio indotto da CFA sopprimendo Nav1.8 attraverso vie che coinvolgono S100B, TPRV1, oppioidi ed adenosina.

  • Congressi e corsi

 

 


 
   

Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Responsabile della Redazione
Tiziana Pedrali

Hanno collaborato a questo numero
Sonia Baccetti
Francesco Ceccherelli
Franco Cracolici
Mariella Di Stefano
Rosaria Ferreri
Carlo Maria Giovanardi
Chiara Menicalli
Laura Moraglio
Irene Sacco
Pier Paolo Scazza

 
   
   
   
 
 

L’agopuntura più efficace e sicura dei farmaci nella profilassi dell’emicrania.

Che l’agopuntura fosse efficace nel trattamento dell’emicrania è cosa risaputa sia dai medici agopuntori sia dalla maggior parte dei pazienti cefalalgici che ad essa si affidano, ma i risultati dell’ultima revisione sistematica pubblicata su Frontiers in Neurology: “Acupuncture vs. Pharmacological Prophylaxis of Migraine: A Systematic Review of Randomized Controlled Trials” aggiungono nuove prove di evidenza per una maggiore diffusione del suo utilizzo nella pratica clinica.
La revisione sistematica che ha messo a confronto l’agopuntura verso i famaci ha analizzato 9 trials randomizzati per un totale di 1.484 pazienti.
La certezza delle prove è stata valutata secondo l’approccio GRADE (Ref) che considera non solo il rigore metodologico degli studi, ma anche altre dimensioni importanti, quali la similarità dei pazienti inclusi negli studi con quella che normalmente si incontra nella pratica clinica, la consistenza dei risultati dei singoli studi, la precisione della stima complessiva di efficacia, il rischio di bias di pubblicazione.
Riguardo al numero di giorni mensili con emicrania: è stato riscontrato un piccolo ma significativo effetto a favore dell'agopuntura.
Riguardo all’intensità del dolore: è stato evidenziato un moderato effetto nella riduzione del dolore anche qui a favore dell'agopuntura.
Riguardo all’abbandono alla terapia: è stata registrata una forte riduzione a favore dell'agopuntura, sia nel tasso di abbandono per qualsiasi motivo, che nel tasso di abbandono dovuto a reazioni avverse.
Per quanto riguarda la qualità della vita è stato riscontrato un effetto moderato a favore dell'agopuntura sia per gli aspetti mentali che fisici.
La certezza delle prove è stata giudicata moderata per tutti gli esiti.
Nella valutazione dei lavori è stato introdotto il concetto di dose adeguata in agopuntura che si è ottenuto valutando tre parametri: - numero di agopunti stimolati durante ogni trattamento;
- numero delle sedute;
- ottenimento durante la stimolazione degli aghi del De qi.
L’introduzione del concetto di dose adeguata in agopuntura è un passo in avanti verso una migliore qualità della metodologia della ricerca in agopuntura: in alcune metanalisi del passato sono stati considerati lavori che utilizzavano protocolli di agopuntura che non avevano la minima credibilità clinica.
Gli autori della revisione concludono che “sulla base di una moderata certezza delle prove, concludiamo che l’agopuntura è leggermente più efficace e molto più sicura dei farmaci per la profilassi dell’emicrania”. E’ auspicabile che il risultato di questa revisione sistematica cambi in modo radicale il primo approccio clinico al paziente emicranico, cioè convinca i clinici a proporre un metodo non farmacologico come primo approccio in quanto tale metodo risulta essere più efficace del farmaco, seppur di poco, ma nettamente più sicuro e con maggior accettabilità da parte del paziente, riservando il trattamento farmacologico alla sola crisi emicranica.
La revisione sistematica è il frutto dello sforzo e di competenze specifiche della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura – FISA, società medico-scientifica che si occupa di agopuntura accreditata presso il Ministero della Salute. In linea con questo sforzo è in programma all’inizio dei prossimi mesi una nuova revisione sistematica che avrà come oggetto agopuntura e lombalgia.
L’emicrania e la lombalgia sono tra le più diffuse patologie a carattere sociale che gravano enormemente anche sull’economia sanitaria in termini di giornate lavorative perse, ricoveri ospedalieri e spesa farmaceutica. L’individuazione di un’alternativa non farmacologica efficace supportata da prove di evidenza di questo livello non può più essere ignorata.

Carlo Maria Giovanardi – Presidente FISA



INDIETRO>>