SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • Terapia con digitopressione e Liu Zi Jue Qigong per la funzione polmonare e la qualità della vita in pazienti con grave nuova polmonite da coronavirus (COVID-19): un protocollo di studio per uno studio controllato randomizzato
   
  • Agopuntura o agopressione per la terapia del dolore nel travaglio di parto.

 
  • Un approccio in medicina integrata nel trattamento degli acufeni: risultati preliminari del trattamento di 82 pazienti presso il Centro Ospedaliero di Medicina Integrata di Pitigliano.
 
  • Situazione attuale e pensiero sulla regolazione della microflora intestinale con agopuntura e moxibustione.
 
  • Agopuntura manuale versus agopuntura sham e cure usuali per la profilassi dell’emicrania episodica senza aura: studio multicentrico, randomizzato e controllato.
 

L’attività neuronale è stimolata dall’iniezione di sostanza liquida nel punto Zusanli (ST36): possibile meccanismo dell’acquapuntura. Introduzione.

  • Il colloquio terapeutico in MTC.

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Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Responsabile della Redazione
Tiziana Pedrali

Hanno collaborato a questo numero
Paola Baldini
Francesco Ceccherelli
Franco Cracolici
Rosaria Ferreri
Carlo Moiraghi
Laura Moraglio
Pier Paolo Scazza

 
   
   
   
RICERCA
 

L’attività neuronale è stimolata dall’iniezione di sostanza liquida nel punto Zusanli (ST36): possibile meccanismo dell’acquapuntura. Introduzione.

L’acquapuntura è una tecnica di agopuntura modificata e sembra generalmente acquisito che essa abbia un maggiore effetto terapeutico della sola agopuntura a causa della combinazione dell’effetto ago e dell’effetto farmacologico delle sostanze iniettate. Tuttavia, ad oggi, i meccanismi alla base degli effetti dell’acquapuntura rimangono poco chiari. Abbiamo ipotizzato che sia il cambiamento della configurazione spaziale locale sia la stimolazione del substrato dell’acquapuntura potrebbero attivare lo spike neuronale.

Metodi
Come substrato dell’acquapuntura, sono stati iniettati veleno d’api, soluzione salina normale, e vitamine B1 e B12 in un punto Zusanli (ST36), mentre un ago secco è stato inserito nel punto ST36 controlaterale come controllo.

Risultati
Dopo acquapuntura, i neuroni attivati esprimenti proteine c Fos sono stati osservati principalmente nel corno dorsale del midollo spinale in segmenti lombari L3-L5, con distribuzione quasi identica tra tutti i gruppi. Tuttavia, l’iniezione di veleno d’api ha indotto significativamente più neuroni esprimenti proteine c Fos rispetto agli altri substrati.

Discussione
Sulla base di questi dati, suggeriamo che i cambiamenti nella configurazione spaziale del punto terapeutico attivino il segnale neuronale e che il veleno d’api possa rafforzare ulteriormente questa attività neuronale. In conclusione, i meccanismi per gli effetti dell’acquapuntura sembrano essere le modifiche alla configurazione spaziali che si verificano all’interno del punto terapeutico e la capacità dei substrati iniettati di stimolare l’attività neuronale.

Neuronal Activity Stimulated by Liquid Substrates Injection at Zusanli (ST36) Acupoint: The Possible Mechanism of Aquapuncture. Chen CY, Lin CN, Chern RS, Tsai YC, Chang YH, Chien CH. Evid Based Complement Alternat Med. 2014;2014:627342. doi: 10.1155/2014/627342.

Francesco Ceccherelli



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