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wfcms

ll Congresso Mondiale della Medicina Tradizionale Cinese organizzato dalla Federazione Mondiale delle Società della Medicina Cinese (WFCMS) è un evento accademico ad alto livello, con un'ampia partecipazione nell’ambito della MTC. Finora si è svolto con successo in Cina, Francia, Canada, Singapore, Macao, Australia, Olanda, Regno Unito, Malesia, Stati Uniti, Russia, Spagna, Nuova Zelanda e Tailandia. Durante il XV° Congresso Mondiale della Medicina Tradizionale Cinese, si terrà in contemporanea la Settimana della Cultura della Medicina Tradizionale Cinese dell’iniziativa “OneBelt and One Road” per fornire un'ampia piattaforma per lo sviluppo della medicina tradizionale cinese in Europa.

Il XV° Congresso Mondiale della Medicina Tradizionale Cinese e la Settimana della Cultura della Medicina Tradizionale Cinese dell’iniziativa “One Belt and One Road” si terranno a Roma il 17-18 novembre 2018. Durante l'evento, esperti, studiosi della medicina tradizionale cinese, funzionari governativi e imprenditori di tutto il mondo condivideranno le loro ricerche teoriche, le esperienze cliniche, i risultati delle ricerche scientifiche, le nuove invenzioni e creazioni. Durante il congresso ci saranno le esposizioni di prodotti industriali, commerciali e servizi per la medicina tradizionale cinese. Saranno organizzate anche varie attività di studio e ricerca accademica.
La FISA partecipa attivamente con molti consiglieri gestendo una sessione domenica 18 novembre dalle ore 9 alle 12 nella sala Trinità dei Monti sul tema Agopuntura e Oncologia:

Relatori:
Carlo Maria Giovanardi, Paola Poli, Carlo Moiraghi, Alessandra Gulì, Franco Cracolici ,Natour, Lucio Sotte, Sonia Baccetti, Alessandra Poini, Sergio Perini


 

Pubblichiamo le precisazioni del Presidente della FISA, dott. Carlo Maria Giovanardi, riferite al libro bianco pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità "Emicrania, una malattia di genere: il Libro Bianco dell’ISS".

In tale libro, non è infatti citata tra le terapie di profilassi per le cefalee l'agopuntura, terapia efficace, la cui validità è ampiamente consolidata dal punto di vista Evidence Based.

 OGGETTO: Emicrania, una malattia di genere: il Libro Bianco dell’ISS

Ill.mo Presidente Prof. Gualtiero Ricciardi,

Le scrivo in merito al Libro Bianco a cura dell’Istituto Superiore di Sanità “Emicrania: una malattia di genere”.

Nel capitolo dedicato all’impatto socio-economico dell’emicrania in Italia e alla terapia dell’emicrania non si fa nessun riferimento alle terapie non farmacologiche, in particolare all’Agopuntura.

A tal riguardo le esprimo alcune considerazioni e riflessioni:

• l’Agopuntura nella cura dell’emicrania è un trattamento efficace. La sua efficacia è pari se non superiore a quella dei farmaci abitualmente utilizzati nel prevenire gli attacchi di emicrania. Questi sono i dati di trials clinici e revisioni sistematiche presenti in letteratura, a titolo esemplificativo la invito a leggere i risultati delle revisioni Cochrane del 2016.

• l’Agopuntura nel trattamento dell’emicrania ha un profilo di sicurezza nettamente migliore rispetto ai farmaci e anche per questo l’invito a leggere, sempre a titolo esemplificativo, il confronto tra Agopuntura e topiramato in termini di efficacia e di effetti collaterali sia per la numerosità degli eventi sia per la loro gravità, pubblicato su Cephalalgia del 2011.

• l’Agopuntura ha un buon rapporto costo-efficacia ed è in grado di far risparmiare risorse economiche, BMJ 2004 .

• l’Agopuntura è inserita come trattamento efficace nelle linee guida italiane per la cura dell’emicrania.


 

In ricordo di Giovanni Maciocia 

giovanni maciocia 


Giovanni non è più fra noi.

Da più di venticinque anni ho avuto il privilegio di conoscerlo ed essergli amico.
Con il suo affetto mi ha fatto sentire parte della sua vita, condividendo con lui momenti di grande amicizia e confidenza.

Giovanni è stato per tutti un maestro, “Il Maestro”, che ci ha condotto sulla strada dell’approfondimento della Medicina Cinese e ci ha insegnato che la modestia è la virtù dei veri insegnanti e dei grandi uomini.

Mi ha concesso il privilegio di tradurre le edizioni italiane della maggior parte dei suoi scritti.

Giovanni è stato il più grande divulgatore dell’Agopuntura e della Medicina Cinese, punto di riferimento dei più importanti insegnanti che ho avuto l’occasione di incontrare nella mia vita professionale.

Era rispettato e ammirato da tutti coloro che lo conoscevano non solo per la sua unica conoscenza della Medicina Cinese, ma per la sua grande umanità e gentilezza.

I suoi testi approfonditi e accurati, ma semplici e chiari nell’esposizione, hanno reso accessibile e comprensibile questa millenaria arte medica, permettendo a decine di migliaia di studenti in tutto il mondo di diventare valenti agopuntori e appassionati di Medicina Cinese.

Senza di lui l’Agopuntura non sarebbe stata quella che oggi noi conosciamo, noi non saremmo ciò che siamo.

Comunicato FISA in merito alla trasmissione Presa Diretta del 3 marzo 2018, con particolare riferimento a quanto espresso dal Prof. Walter Ricciardi - Presidente dell' Istituto Superiore di Sanità

presa diretta 3marzo2018 


Gent.le Dott. Riccardo Iacona,
le scrivo in merito alla puntata di sabato 3 marzo avente per tema l’omeopatia. Nel corso della puntata, a seguito dello spazio dedicato all’esperienza dell’Ospedale di Pitigliano, il Prof. Walter Ricciardi Presidente dell’Iss, deplorava la presenza dell’omeopatia e dell’agopuntura in un ospedale pubblico. Di seguito vorrei fare alcune osservazioni:

- l’agopuntura per alcune indicazioni cliniche quali ad esempio il trattamento delle cefalee ha solide prove di efficacia, come documentato dalle ultime revisioni Cochrane del 2016. http://www.cochrane.org/CD001218/SYMPT_acupuncture-preventingmigraine-attacks

- ampia è la letteratura scientifica sui meccanismi d’azione dell’agopuntura che spiegano la sua efficacia. Questi vanno dall’attivazione di riflessi nervosi alla modulazione di neurotrasmettitori (endorfine, encefaline, dopamina, ecc);

- è dimostrato che l’agopuntura in molte patologie croniche a grande impatto sociale, non solo è efficace ma un rapporto costo efficacia positivo, in altre parole fa risparmiare risorse economiche. Wonderling D, Vickers AJ et al. Cost effectiveness analysis of a randomized trial of acupuncture for chronic headache in primary care. BMJ 2004 Mar 27;328(7442):747

- è per tale ragione che l’agopuntura è utilizzata diffusamente, anche in ambito pubblico, in molte regioni italiane e in alcune rientra nei LEA regionali (es. Toscana ed Emilia Romagna);

Articolo del Presidente FISA, Dott Carlo Maria Giovanardi, pubblicato sul sito del British Acupuncture Council al link, in risposta al recente articolo pubblicato su JAMA, Effect of Acupuncture vs Sham Acupuncture on Live Births Among Women Undergoing In Vitro Fertilization

Quale può essere il contributo scientifico quando la metodologia presenta così tanti limiti?

Caro Editore,
Sono il Presidente della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (F.I.S.A.) e dell’Associazione dei Medici Agopuntori di Bologna (A.M.A.B.), e le scrivo per rispondere all’articolo Effect of Acupuncture vs Sham Acupuncture on Live Births Among Women Undergoing In Vitro Fertilization di Caroline A. Smith et al., pubblicato da JAMA nel mese di maggio 2018.
Gli autori stessi individuano cinque limiti del loro studio e, nonostante questi, raggiungono una conclusione esposta in modo chiaro e inappellabile (‘These findings do not support the use of acupuncture when administered at the time of oviarian stimulation and embryo transfer to improve the rate of live births’), conclusione che non lascia alcun dubbio rispetto alla totale inefficacia dell’agopuntura quando si tratta di migliorare il tasso di natalità nelle donne che si sottopongono alla fecondazione in vitro. Possiamo quindi dire che un’affermazione così forte e categorica è supportata da uno studio i cui limiti sono stati sì identificati, ma non superati.
Sono certo che concorderemo tutti su un punto: un articolo scorretto dal punto di vista metodologico porta a dei risultati fuorvianti che condizionano le scelte sia dei medici che dei pazienti; per questo motivo mi chiedo come tali conclusioni possano essere d’aiuto per i medici e i pazienti che decidono di scegliere l’agopuntura come terapia.
Questo non è comunque il punto principale sul quale vorrei concentrare la mia riflessione.
La mia analisi parte dal principio ampiamente accettato secondo il quale nessuna stimolazione cutanea è inerte, il che implica che l’agopuntura sham’ non può essere inerte: qualunque stimolazione cutanea provoca delle risposte a livello del sistema centrale e di quello periferico (Birch S., A review and analysis of placebo treatments, placebo effects, and placebo controls in trials of medical procedures when sham is not inert, J Altern Complement Med, 2006). Sono stati infatti osservati degli effetti, seppur diversi come entità, dopo la sham senza aghi e dopo la sham con o senza inserimento degli aghi (MacPherson H., Influence of control group on effect size in trials of acupuncture for chronic pain: a secondary analysis of an individual patient data meta-analysis, PLos One, 2014).
Gli autori affermano che l’agopuntura sham può avere degli effetti deboli dal punto di vista fisiologico e sostengono che è stato dimostrato che l’ago sham stimola un’attività cerebrale diversa da quella stimolata dall’agopuntura: questo significa che loro stessi riconoscono e accettano il fatto che il trattamento sham non è inerte.

Congressi FISA

  • 35th ICMART World Medical Acupuncture Congress From Research to Clinical Practice: towards Integrative Medicine

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