La nostra storia
Nel 1987 le due più antiche associazioni medico-scientifiche di agopuntura presenti in Italia erano la
Società Italiana di Agopuntura (S.I.A.), ad
indirizzo tradizionale, fondata nel 1968 e la
Società Italiana di Riflessoterapia Agopuntura-Auricoloterapia (S.I.R.A.A.), ad indirizzo riflessologico, fondata nel 1973. Le due Società decisero di federarsi fra loro: l'intento era di
delegare alla nascente Federazione tutto ciò che era rapporto con le
"parti pubbliche" nazionali e internazionali, vale a dire Ministero
della Sanità, Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Pubblica
Istruzione, Servizio Sanitario Nazionale, Assessorati alla Sanità
Regionali, Provinciali e Comunali, Parlamento Europeo e rappresentare
una tutela di tipo sindacale, nei confronti dei medici agopuntori.
Nacque così a Roma, il
9 marzo del 1987, la
FEDERAZIONE ITALIANA DELLE SOCIETÀ DI AGOPUNTURA (F.I.S.A.).
Man mano altre associazioni aderirono alla FISA e , attualmente, la
Federazione rappresenta 20 associazioni mediche italiane che si
interessano dell'Agopuntura, per un totale di più di 2500 medici.
Nel 1995 in seno alla F.I.S.A., si è costituito il
Coordinamento delle Scuole di Agopuntura delle Associazioni aderenti alla F.I.S.A,
al fine di armonizzare e coordinare l'attività didattica per la formazione dei medici agopuntori:
a tale scopo sono state fissate regole e programmi.
La F.I.S.A, ha inteso con questa iniziativa di fissare dei requisiti minimi formativi al fine di creare professionisti
in grado di poter svolgere l'Agopuntura entro limiti di sicurezza per sé e per i pazienti e di integrare la pratica
dell'Agopuntura con la moderna medicina. Attualmente sono 15 le Scuole che aderiscono alla F.I.S.A.
Per supplire alla scarsa attenzione per la ricerca in Agopuntura, momento indispensabile per la comprensione dei
meccanismi d'azione e per la definizione dei campi di azione e dei limiti dell'Agopuntura,
nel 1998 è stato creato,
sempre in seno alla F.I.S.A., il
Coordinamento della Ricerca in Agopuntura, con lo scopo da una parte, di controllare
la validità scientifica dei lavori di ricerca in Agopuntura e dall'altra parte, di promuovere esso stesso ricerca scientifica.
Attualmente è in corso uno studio di fase IV multicentrico nazionale randomizzato sull'impiego dell'Agopuntura
verso veralipride nel controllo dei sintomi della sindrome climaterica, che vede impegnate assieme alla F.I.S.A.,
strutture universitarie, strutture ospedaliere e associazioni private.
Durante gli anni la F.I.S.A. ha riaffermato a tutti i livelli la
esclusività dell' Agopuntura come atto medico, in quanto momento
terapeutico che non può prescindere da una corretta diagnosi e dalla
valutazione equilibrata di altri procedimenti terapeutici offerti dalla
medicina, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.
Ha partecipato a quasi tutti i dibattiti, avvenuti in Italia e
all'estero, aventi per argomento l'Agopuntura.
Ha avuto un ruolo determinante nel fare approvare dall'Ordine dei
Medici Chirurghi e Odontoiarei della Provincia di Roma l'istituzione
del Registro dei Medici Agopuntori: la Federazione Nazionale degli
Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), ha poi
raccomandato a tutti gli Ordini Provinciali l'Istituzione di tale
Registro.
Per favorire la conoscenza dell'Agopuntura in ambito universitario,
nel 1999 ha istituito una
borsa di studio per la miglior tesi di laurea in Medicina e Chirurgia avente come argomento l'agopuntura.
Al fine di compredere la reale diffusione e l'uso dell'Agopuntura nelle
strutture pubbliche, la F.I.S.A., ha condotto un censimento presso
tutte le AUSL del territorio nazionale.
Nel 2002 ha approvato il regolamento del Corso di Insegnamento di Agopuntura Auricolare per il conseguimento dell'
Attestato Italiano di Agopuntura Auricolare.
Dal 2005 Componente del Comitato Congiunto Italia-Cina, Parte
Italiana, per la Promozione dell'Alta Qualità dell'Insegnamento e della
Pratica della Medicina Tradizionale Cinese in Italia.
Infine, ha pubblicato un libro conoscitivo sulle tematiche inerenti
all'Agopuntura (evidenze cliniche e sperimentali, aspetti legislativi e
diffusione in Italia).
Attualmente collabora con la XII Commissione Affari Sociali della
Camera per la stesura di un disegno di legge che inquadri le Medicine
Non Convenzionali.